Home / The Edit Insights Che cosa leggere quest’estate? Sei letture consigliate per quest’estate Nei mesi estivi le giornate sembrano allungarsi, l’attenzione si affina e la lettura si vive con un ritmo diverso. Questi sei libri, scelti da persone che fanno parte dell’universo Vibia, sono molto diversi tra loro, ma hanno qualcosa in comune: aprono nuovi orizzonti e arricchiscono il nostro sguardo.Perché leggiamo? Perché la lettura amplia la mente, apre le porte ad altre vite e, allo stesso tempo, ci permette di guardare la nostra con occhi nuovi. Leggiamo per riconoscerci negli altri, per affinare l’empatia e perché un buon libro – come un grande viaggio o un grande amore – non ci lascia mai uguali a prima. Leggiamo anche perché, in un mondo che corre sempre più veloce, la lettura è un invito a rallentare, a concentrarsi e a riscoprire il piacere di un rituale tranquillo. In estate il tempo rallenta ed è il momento perfetto per immergersi in nuove storie, idee e modi di guardare il mondo. Per arricchire il nostro immaginario con nuovi riferimenti e tornare poi alla quotidianità con il desiderio che quelle storie si trasformino in nuovi progetti e nuove ispirazioni. Il nostro team sa già quali libri lo accompagneranno durante le giornate lente e le sere tranquille. Tra questi ci sono saggi sul design, ma anche sulla società e sulle forme del consumo, sul modo di vivere, romanzi in cui il paesaggio diventa un personaggio a tutti gli effetti e raccolte di racconti. Questa selezione dimostra quanto sia importante nutrirsi di riferimenti diversi, perché non si sa mai quale sarà quello capace di accendere la scintilla dell’ispirazione. Alessio Talamona Sales Consultant de ITalamona, Bari Alessio ci invita a entrare nella mente del designer e artista Bruno Munari attraverso il suo libro Da cosa nasce cosa. Un saggio che ci accompagna alla scoperta di come un’idea prenda forma fino a diventare un oggetto e di come questo processo si nutra dell’esperienza umana, del ragionamento, dell’evoluzione e del miglioramento continuo. Attraverso le riflessioni del maestro, Alessio sottolinea l’importanza di staccare la spina per poter scomporre e ricomporre le idee progettuali in modo silenzioso e ordinato. Per questo sceglie di leggerlo all’ombra di un albero, con vista su un lago o sulle montagne del Trentino. «Questo libro mi ha insegnato che la curiosità, unita alla tenacia di credere in un’idea, può portare a una vera evoluzione. L’importante è partire da un punto, un po’ come i sentieri di montagna, un’altra delle mie passioni.»Óscar de la Fuente Technical Support Engineer at Vibia Óscar propone L’era del vuoto, di Gilles Lipovetsky, come lettura per quest’estate. Una raccolta di saggi che affronta temi culturali, politici e sociali seguendo un filo conduttore comune: l’individualismo che caratterizza il nostro modo di vivere e di consumare informazioni, immagini ed esperienze. Questo influenza anche l’arte, il modo in cui viene creata e il modo in cui viene recepita. L’autore sostiene quanto sia oggi necessario comprendere il concetto dell’artista per comprendere la sua opera. Óscar ci invita a leggerlo per capire meglio come funziona la società contemporanea e riflettere sul ruolo che desideriamo ricoprire al suo interno. «È un libro che cerca di spiegare molti degli aspetti che definiscono la nostra società attuale, e ci riesce, nonostante sia stato scritto negli anni Ottanta. È ricco di concetti e va assimilato poco alla volta, con calma.»Laura Paris Legal Director at Vibia Laura ci fa scoprire uno di quei romanzi che si leggono con tutti e cinque i sensi. Il sole degli Scorta, di Laurent Gaudé, racconta la storia di una famiglia nel sud Italia immersa in un’atmosfera di straordinaria intensità: il sole e il paesaggio della Puglia non sono semplicemente uno sfondo, ma veri e propri personaggi. La luce diventa una forza scultorea, quasi violenta, che modella il carattere della famiglia, le sue decisioni, il suo orgoglio e il suo destino. Laura ama leggerlo all’ombra nelle ore più calde della giornata, per vivere un’esperienza quasi tridimensionale, lasciandosi conquistare dall’epica del quotidiano e dall’umanità di personaggi segnati dal senso di appartenenza e dall’eredità. «Pochi romanzi riescono a farti percepire fisicamente il caldo, la polvere e il magnetismo del sud Italia. È una storia che si vive con tutti e cinque i sensi e che ti trasporta immediatamente in quelle giornate estive in cui il tempo sembra fermarsi sotto un sole implacabile.»Eduard Vicente Warehouse Manager at Vibia Eduard consiglia il libro che ha cambiato il suo modo di vedere la vita, le abitudini e il successo: Atomic Habits – Piccole abitudini per grandi cambiamenti, di James Clear. Il libro propone un metodo semplice e concreto per migliorare le proprie abitudini partendo dall’idea che piccoli cambiamenti, mantenuti nel tempo, possano produrre grandi risultati. Eduard apprezza soprattutto la valorizzazione del progresso costante rispetto ai grandi sforzi occasionali, così come l’importanza attribuita all’ambiente – il design, l’architettura e tutto ciò che ci circonda – nel modellare il nostro comportamento. «James Clear spiega come i grandi cambiamenti nella vita inizino da piccole abitudini. Piuttosto che affidarsi a formule magiche o a cambiamenti radicali, propone di migliorare un po’ ogni giorno e di fare della costanza il proprio punto di forza.»Victor Albert Customer Transport Specialist at Vibia Amagi, di Sagar Prakash Khatnani, è la scelta di Victor per aiutarci, quest’estate, a crescere interiormente, ad avere più fiducia in noi stessi e ad avere il coraggio di compiere quel passo verso ciò che abbiamo sempre sognato. È una raccolta di storie di trasformazione accomunate da un elemento comune: i protagonisti intraprendono un percorso alla ricerca della libertà, superano ostacoli, cadono, si rialzano e finiscono per ritrovare se stessi lungo il cammino. È un libro che riflette perfettamente il modo di vedere la vita di Victor, per il quale i viaggi, la cultura e la curiosità sono i veri motori della crescita personale. «Questo libro – il cui titolo porto tatuato sulla pelle – mi ha insegnato che chi si mette in cammino alla ricerca della libertà è destinato a trovarla.»Mercè Borell Interior Designer and Founder of Mercè Borrell Interiorisme La pelle fredda, di Albert Sánchez Piñol, è un romanzo d’avventura, sì, ma è molto di più. È un invito a mettere in discussione i nostri pregiudizi, a guardare oltre le apparenze e a comprendere che la realtà non è quasi mai così semplice come sembra. La forza narrativa del paesaggio, dell’architettura e della luce intensifica la storia ed è proprio per questo che è la scelta dell’interior designer Mercè Borell, il cui lavoro le ricorda ogni giorno – proprio come accade nel romanzo – che l’ambiente ha il potere di trasformare il nostro modo di pensare, di sentire e di relazionarci con gli altri. «È una storia emozionante, con un’atmosfera straordinaria, che mi ricorda che l’ambiente non è mai un semplice scenario e dimostra che il vero confine non è fuori di noi, ma nel nostro modo di guardare il mondo.» Condividere Facebook Twitter Linkedin Pinterest Pinterest Potrebbe interessarti anche Insights La lista delle letture estive di Vibia Insights Cinque idee per un weekend speciale consigliate da designer e professionisti dell’illuminazione Insights Scopri i nuovi obiettivi del team Vibia per il prossimo anno