Home / The Edit Progetti Luce, natura e design: le tre chiavi di questa casa a Baqueira Nella stazione sciistica di Baqueira Beret, ai piedi delle piste e con una vista aperta sulla Valle d’Arán, si trova l’esclusiva Pleta Arriu, una casa di nuova costruzione progettata dall’interior designer Verónica Mimoum. Con 450 m² distribuiti su cinque livelli, l’abitazione si apre verso il paesaggio attraverso grandi vetrate a tutta altezza che portano all’interno la luce dei Pirenei. Il soggiorno principale a doppia altezza si distingue come spazio centrale, pensato per accogliere momenti condivisi. La casa è concepita per vivere il paesaggio e gli interni in continuità, dove la quiete esterna sembra proseguire all’interno. Gli spazi sono fluidi e ampi, definiti da una sensazione di calma.All’esterno, le montagne innevate; all’interno, calore e comfort definiscono questo rifugio contemporaneo, progettato per invitare alla pausa. I materiali assumono un ruolo centrale: ardesia, pietra naturale e legno di rovere rivestono l’architettura, rendendola ancora più accogliente. Arredi su misura si combinano con elementi di grandi marchi, all’interno di una palette neutra arricchita da tessuti naturali come lana e lino, texture morbide e dettagli curati. Nella zona pranzo, una presenza sospesa cattura lo sguardo: l’installazione di Algorithm Grid, design di Toan Nguyen per Vibia. Una composizione che si integra nello spazio con naturalezza, unendo tecnica, equilibrio e dimensione poetica. Ridefinisce l’esperienza domestica avvicinandola a quella di una galleria o di uno spazio espositivo, senza perdere calore. L’approccio progettuale di Verónica Mimoum si riflette nella capacità di creare ambienti che accompagnano e fanno sentire, una visione presente in ogni dettaglio, anche nella scelta di questa luminaria. In una casa di montagna come questa, dove il contesto naturale e le stagioni influenzano il modo di vivere, la luce assume un ruolo ancora più determinante. La luce naturale cambia con la neve, il clima e le ore del giorno; quella artificiale prolunga il comfort, accompagna i momenti di quiete e crea un rifugio accogliente quando arriva la sera. Diventa così un elemento chiave nell’identità degli spazi e nell’esperienza quotidiana. Qui la luce agisce come un linguaggio: la luminosità che entra dalle vetrate si bilancia con la luce morbida di Algorithm Grid, che avvolge la zona pranzo. Le sue sfere in vetro soffiato, attraversate da leggere scanalature, diffondono la luce dalla sorgente interna, mentre la struttura metallica nera si presenta come un elemento versatile. L’installazione diventa il fulcro dello spazio: i suoi globi sospesi evocano una costellazione luminosa che sembra fluttuare, proiettando una luce calda sul tavolo e contribuendo a definire l’atmosfera. Oltre alla sua presenza visiva, accompagna i ritmi quotidiani e contribuisce a creare ambienti di calma. Algorithm Grid trasforma la luce in un gesto al tempo stesso poetico e funzionale, mettendo in relazione design, geometria e armonia. Come gocce sospese, le luminarias definiscono l’atmosfera e contribuiscono a costruire l’identità della casa. L’installazione si adatta all’altezza del soffitto e alle proporzioni della zona pranzo, accompagnando il dialogo tra i materiali e il paesaggio esterno. La sua luce intima e diffusa è adatta ai diversi momenti della giornata, da una colazione lenta a una cena condivisa. Algorithm Grid trasforma così la zona pranzo nel cuore della casa: una composizione luminosa sospesa che accompagna la vita quotidiana con naturalezza. Crediti: – Progetto di Verónica Mimoun – Fotografie di Montse Garriga – Architettura di Mano Arquitectura Scopri Algorithm Grid Condividere Facebook Twitter Linkedin Pinterest Pinterest Potrebbe interessarti anche Progetti Algorithm: illuminazione sensoriale e avvolgente per una villa al mare Soluzioni per illuminazione Come comporre con Algorithm? Progetti Plusminus apporta colore e funzionalità al ristorante della funivia Merano 2000, in Alto Adige